La nostra storia

Dal 2005 Gigi e Ale hanno pazientemente recuperato i terrazzamenti (i ciàn) piantando vigneti delle varietà Bosco, Albarola e Vermentino nelle ripide coste montuose intorno a Manarola.

Qui il lavoro viene eseguito esclusivamente a mano, percorrendo i sentieri e le scale sui muretti a secco, eseguendo i vari interventi sulle piante necessari a garantire un idoneo ciclo di produzione della vite, esposta ai benefici di un clima favorevole alla maturazione dell’uva ma anche ai capricci del tempo che talvolta ostacola e rende ancora più impervio il lavoro.

Momento culminante è la vendemmia che li vede impegnati con amici e parenti nel raccogliere e trasportare alla cantina le baie di grappoli pronti a essere lavorati secondo il rigido disciplinare di produzione per garantire qualità e tipicità ai vini.

Dal 2008 la Cantina Crovara produce il vino bianco Cinque Terre Doc e lo Sciacchetrà che potrete richiedere attraverso i contatti che trovate in questo sito.

Una bella storia recente ma che viene da lontano, sin da quando a Manarola nel:

  • 1999 viene istituito il Parco Nazionale delle Cinque Terre di cui fa parte con gli altri quattro paesi delle Cinque Terre.
  • 1997, Manarola con gli altri quattro paesi delle Cinque Terre è dichiarata dall’UNESCO “patrimonio mondiale dell’umanità”.
  • 1873-74, si aprono i cantieri nelle Cinque Terre per la costruzione della ferrovia.
  • 1850, un’epidemia colpisce le viti causando il tracollo della produzione di vino negli anni 1853-54. Solo nel 1858 la malattia viene debellata, portando sollievo alle condizioni economiche degli abitanti.
  • 1827, la ripresa del mercato del vino fa mettere a coltura nuove terre.
  • 1632, una tremenda tempesta distrugge i raccolti e Manarola chiede aiuto a Genova. Le calamità naturali portano a un calo della popolazione, che nel 1695 è di 294 anime e 57 famiglie.
  • XVI sec., torna l’incubo dei pirati barbareschi. Molti paesi della costa sono assaliti e gli abitanti ridotti in schiavitù, ma non Manarola e Vernazza, ben fortificate. Riomaggiore nel 1565 riesce a respingere l’attacco.
  • 1531, secondo un censimento della Repubblica di Genova, Manarola conta 391 abitanti e 121 famiglie
  • 1454, Manarola e Riomaggiore vengono scorporate da Vernazza per formare una nuova podesteria.
  • 1321, Manarola è una fortezza dotata di torre, rocca e cassero circondata per tre lati da strapiombi inaccessibili e per l’altro da mura. La popolazione è in aumento per l’immigrazione dalle zone interne e perciò nel 1338 iniziano i lavori per la chiesa di San Lorenzo.
  • 1277-81, i commerci rifioriscono sotto il dominio della Repubblica di Genova. Si estende la coltivazione della vite sulle coste sul mare, da dove si ottengono vini di qualità molto richiesti sui mercati
  • 1261, compare per la prima volta il nome di Manarola nell’atto di un notaio in Porto Venere. Nel 1273 il castello di Manarola edificato dalla potente famiglia dei Fieschi, viene espugnato e distrutto dai genovesi.
  • 849, i saraceni devastano quel che rimaneva dell’antica città di Luni e saccheggiano tutto il litorale senza incontrare resistenza.
  • XI sec., gli Obertenghi cacciano le flotte moresche dalla Liguria consentendo, dopo secoli di terrore, alle popolazioni rifugiate sui monti di tornare a insediarsi sulla costa. Ma è solo con l’affermarsi delle Repubbliche marinare di Genova e Pisa che il mare, finalmente libero, si apre ai traffici e ai commerci.

Da Wikipedia

cantina_e_vini/storia/start.txt · Last modified: 2011/03/31 11:47 (external edit)
Cantina Crovara di Crovara Alessandro - Via dei Molini 26, Manarola (SP) 19017